LucidLynx: cambiare disposizione pulsanti finestre

Premetto che secondo il mio modesto parere la versione 10.04 (LucidLynx) di Ubuntu è la migliore fino ad ora mai vista, semplicemente sono senza parole per il tempo di boot che in macchine dotate di hardware recente si riduce a una ventina di secondi.

Detto questo, la maggior parte delle persone di mia conoscenza, compreso il sottoscritto, proprio non hanno gradito la nuova disposizione dei pulsanti di comando delle finestre, anche se capisco i motivi per cui questa logica è stata realizzata che è quella di segnare in modo marcato la nuova filosofia progettuale (i più maligni diranno per assomigliare ad OSX). Per cui ho deciso di scrivere questo piccolo intervento proprio per aiutare chi volesse tornare a una disposizione più tradizionale dei pulsanti, evitando così di dovere cambiare automatismi ormai consolidati.

DNS che aumentano la sicurezza e la privacy della navigazione

In questo articolo descriveremo come sia possibile, attraverso delle semplici operazioni veramente alla portata di tutti, rendere la nostra navigazione più sicura e allo stesso tempo garantire la salvaguardia della nostra privacy. Tutto ciò potrà essere fatto semplicemente usando un servizio alla base del funzionamento di Internet: cioè il DNS.

Creare file PAC

Questo piccolo post è stato scritto per aiutare chi è stufo, così come lo era il sottoscritto, di continuare a cambiare l'indirizzo del proxy-server(*) nel proprio browser quando si sposta tra casa e ufficio; questo obiettivo è raggiunto utilizzando un file che in gergo è denominato "PAC", acronimo di "Proxy Auto-Config".

In realtà questi file possono fare molto di più, visto che sono alla base del funzionamento del protocollo WPAD (Web Proxy-Auto Discovery Protocol), per cui i Sysadmin che leggono possono pensare di utilizzarli per la configurazione automatica dei proxy-server nei browser utilizzati sulla rete da loro amministrata; oppure essere di aiuto per far puntare un gruppo di utenti ad un nuovo proxy appena installato senza per questo dover riconfigurare tutti i PC; utilizzarli per suddividere gli utenti in gruppi bilanciando così il carico tra più proxy-server; o ancora utilizzarli per bloccare parte del traffico a seconda dell'ora o di altre condizioni da voi scelte e molto altro... Non male, vero?

Leggendo questo intervento sarete in grado di costruirvi autonomamente il vostro file di configurazione PAC. Le sole nozioni richieste per raggiungere questo scopo sono giusto degli accenni di programmazione e una conoscenza di base del funzionamento della rete Internet.

Estensioni malevole di Firefox

malicus plugin

Secondo le ultime analisi di Symantec, gli autori di malware stanno utilizzano un meccanismo di Firefox, sconosciuto ai più, il quale permette di caricare le estensioni del browser in modo invisibile all'utente. Symantec ha anche osservato un incremento di nuovi malware in grado di installare delle BHO (Browser Helper Object) per Explorer, estensioni per Firefox e script per Opera, malevoli e con lo scopo finale di reperire più informazioni possibili dal computer vittima, facendo così pensare ad un cambio di strategia da parte dei "bad guys" teso ad ottenere le nostre informazioni sensibili, come ad esempio l'accesso al nostro conto corrente online, che logicamente è utilizzato via browser.

La botnet Kneber

virusE’ da circa 18 mesi che hacker europei e cinesi attaccano indisturbati decine e decine di migliaia di computer, coordinati in un grande attacco botnet comune, battezzato “Kneber” e basato sullo spyware “ZeuS”. Il centro di coordinamento sembra avere sede in Germania. L’attacco è stato scoperto solo a fine gennaio 2010 da Alex Cox, esperto americano di sicurezza informatica, in organico alla NetWitness, società che ha fra i sui clienti anche il Governo americano e l’FBI. A partire dalla fine del 2008, periodo in cui si ritiene l’attacco abbia avuto inizio, sono stati violati 75.000 computer attivi in 2.500 organizzazioni comprese tra aziende private e agenzie governative di 196 paesi del mondo. Una guerra mondiale informatica, in altre parole.

Le peggiori minacce online del 2009

Come è consuetudine, al termine di un anno si costruiscono dei rapporti che lo riassumano, anche "CA" lo ha fatto stilando una speciale classifica (rapporto originale di CA in italiano) sulle nuove minaccie digitali rilevate nel corso dello scorso anno.
E' sicuramente interessante capire l'evoluzione di queste minacce per almeno un paio di buone ragioni: la prima è quella di essere informati e di conseguenza in grado di riconoscerle, assicurando così una maggiore protezione dei sistemi in nostro possesso; la seconda ragione è quella di stabilire il perimetro dove è più facile imbattersi in queste nuove minacce, in effetti il report evidenzia che le aree più pericolose stanno diventando sempre più quelle del web2.0 e dei social network.

Accedere ad una rete Wi-Fi altrui

wardrivingUna delle domande che mi viene posta con maggiore frequenza ultimamente è relativa ai rischi legati all'utilizzo della connessione wireless altrui. Oggigiorno infatti, mantenere reti Wi-Fi prive dei criteri minimi di sicurezza (es: utilizzo protocollo WEP, password deboli o addirittura inesistenti) è una pratica ancora ampiamente diffusa.

In un precedente articolo, abbiamo discusso a proposito dei potenziali rischi giuridici a cui si espone chi subisce un'intrusione sulla propria rete Wi-Fi e delle contromisure minime da adottare per evitare che ciò accada.
Oggi cercherò di affrontare il problema duale, ovvero a quali rischi di natura informatica e giuridica incorre chi si introduce abusivamente in una rete wireless altrui.

8 software gratuiti che velocizzano il PC

Vorreste possedere un altro desktop o laptop, magari più veloce e prestazionale del precedente, ma i soldi a disposizione non sono sufficienti?

Non vi preoccupate, potete ottenere lo stesso risultato con il vostro vecchio PC. Anche se può sembrarvi lento o sul punto di morire, anche se il suo disco rigido può essere pieno quasi da scoppiare, abbiamo ancora molte possibilità per ripulirlo, accelerarlo e dargli una nuova vita.
Ecco una buona notizia: è possibile fare tutto ciò senza spendere un centesimo, con questi 8 download gratuiti che ho selezionato per voi. Questi software vi faranno avere più spazio sul hard disk, vi permetteranno di dare una sistemata generale al vostro PC, vi aiuteranno a controllare l'hardware per cercare potenziali problemi e molto altro ancora.

Per cui mettevi comodi, armatevi di volontà, tanta passione e iniziamo a scoprire insieme questi tool:

Antivirus lento? nessun problema c'è Panda Cloud AV

Panda Cloud AntivirusUno dei problemi sempre più manifestati dall'utente medio è quello che io chiamo “sindrome da antivirus”, ovvero il decadimento delle prestazioni causato dai software AntiVirus.
La preoccupazione è più che legittima, l'AV infatti, per poter esercitare un'adeguata protezione, ha necessità di mediare l'accesso alle risorse.
Scopo di questo articolo è quello di fornire una breve introduzione alla soluzione offerta gratuitamente da Panda Cloud AntiVirus

Web e privacy

La rete Internet, sebbene faciliti lo scambio di informazioni, è causa di problemi inerenti alla difesa della privacy e della riservatezza delle informazioni.

Ogni qualvolta un utente accede ad un server HTTP richiedendo una determinata risorsa URL, un numero di informazioni riservate attraversa i nodi coinvolti durante la comunicazione. Tecniche di network sniffing (analisi del traffico) consentirebbero potenzialmente a tali nodi di collezionare le informazioni allo scopo di costituire un archivio per successivi utilizzi (analisi di mercato, individuazione e/o profilazione potenziali clienti, marketing diretto, ecc.).

In questo articolo, dopo aver delineato un breve cenno sulle tecnologie coinvolte, verranno introdotti i concetti legati all'utilizzo del web e alla derivante esigenza (o mancanza) di anonimia.