Questo piccolo post è stato scritto per aiutare chi è stufo, così come lo era il sottoscritto, di continuare a cambiare l'indirizzo del proxy-server(*) nel proprio browser quando si sposta tra casa e ufficio; questo obiettivo è raggiunto utilizzando un file che in gergo è denominato "PAC", acronimo di "Proxy Auto-Config".
In realtà questi file possono fare molto di più, visto che sono alla base del funzionamento del protocollo WPAD (Web Proxy-Auto Discovery Protocol), per cui i Sysadmin che leggono possono pensare di utilizzarli per la configurazione automatica dei proxy-server nei browser utilizzati sulla rete da loro amministrata; oppure essere di aiuto per far puntare un gruppo di utenti ad un nuovo proxy appena installato senza per questo dover riconfigurare tutti i PC; utilizzarli per suddividere gli utenti in gruppi bilanciando così il carico tra più proxy-server; o ancora utilizzarli per bloccare parte del traffico a seconda dell'ora o di altre condizioni da voi scelte e molto altro... Non male, vero?
Leggendo questo intervento sarete in grado di costruirvi autonomamente il vostro file di configurazione PAC. Le sole nozioni richieste per raggiungere questo scopo sono giusto degli accenni di programmazione e una conoscenza di base del funzionamento della rete Internet.